| Per
mezzo della terapia iposensibilizzante, l'organismo del
paziente allergico si adatta gradualmente all'allergene,
sino ad avere una scomparsa della ipersensibilità
(allergia). Al paziente saranno iniettate per via sottocutanea
piccole dosi di estratti delle sostanze verso le quali ha
dimostrato allergia. Per ottenere buoni risultati, questa
terapia deve essere condotta senza interruzione per minimo
tre anni e minimo due anni dopo il netto miglioramento.
Conservare il vaccino in frigo alla temperatura di +5°/+8°
C. Evitare assolutamente il congelamento e l'esposizione
a fonti di forte calore (vicino al forno o lasciare la terapia
in auto sul cruscotto. La permanenza a temperatura ambiente
per tempi limitati non altera il prodotto.
Non tenere il prodotto a portata di mano dei bambini
Informare il medico in caso di crisi allergiche, rialzo
termico significativo, malattie infettive, stato di gravidanza,
poichè in tale evenienza va valutata attentamente
la possibilità di interrompere temporaneamente la
terapia.
Il paziente deve collaborare con il medico curante durante
la terapia iposensibilizzante informando il medico su:
* presenza di sintomi locali dopo l'iniezione: gonfiore,
prurito, rossore, dolore sul punto di iniezione. La remissione
spontanea dopo 72 ore dall'iniazione di tali sintomi è
da considersi nei limiti della norma.
* presenza di sintomi generali dopo l'iniezione: starnuti
e rinorrea; prurito, bruciore agli occhi, lacrimazione;
tosse, difficoltà di respiro. dispnea; malessere
generale, vertigini, spossatezza; prurito e/o edema in zone
della pelle lontane (ad esempio palme delle mani o piante
dei piedi), bruciore o prurito alla lingua, in bocca o nella
zona faringea. Notando uno di questi sintomi dopo aver lasciato
lo studio dei medico, segnalargli telefonicamente la cosa,
o ancora meglio ritornare al suo studio.
* Attendere trenta minuti dopo l'iniezione. Rimanere in
ogni caso per trenta minuti dopo l'iniezione nello studio
dei medico. In questo modo qualsiasi reazione anormale (che
si presenta per altro assai raramente) potrà essere
rapidamente posta sotto controllo.
* Osservare le reazioni affinché il medico possa
mettere in atto la terapia più adatta ad ogni caso,
si dovrà comunicargli nel corso della successiva
visita quali sono state le reazioni alla iniezione precedente.
Fare questo anche quando sono stati notati solo sintomi
leggeri.
* Dopo l'iniezione non massaggiare la parte
* Non bere alcolici prima e dopo ogni iniezione.
* Evitare pranzi abbondanti, bagni caldi, saune o in estate
periodi di esposizione al sole.
* Prima di mettersi alla guida tenere presente che dopo
ogni inezione è possibile risentire un leggero senzo
di stanchezza e sonnolenza.
L'eventuale somministrazione di cortisonici a piccole dosi,
di antiistaminici, di teofillinici non modifica l'efficacia
della terapia iposensibilizante nè deve determinare
la sospensione della stessa.
Per ottenere il migliore risultato dalla terapia rispettare
le cadenze previste dallo schema terapeutico e concordare
con il medico eventuali spostamenti delle date previste
in circostanze particolari (vacanze o viaggi).
Se si rendesse necessaria una vaccinazione consultare il
medico prima di sottoporsi ad essa. |